 |
 |
 |
Un paese che si chiama Cocumola:
suggestioni sospese tra passato e presente
Testo di Elisabetta Pasca (leggi) |
Un paese che si chiama Cocumola
è
come avere le mani sporche di farina
e un portoncino verde color limone.
Uomini con camicie silenziose
fanno un nodo al fazzoletto
per ricordarsi del cuore.
Il tabacco è a seccare,
e la vita cocumola fra le pentole
dove donne pennute assaggiano il brodo.” (Vittorio Bodini)